Quel comunista di John Lennon

Susanna Ceccardi, classe ’87, candidata alla presidenza della Regione Toscana per la Lega, ha dichiarato che non si può far ascoltare, in particolare a scuola, la canzone Imagine di John Lennon, perché la canzone rappresenta una sorta di manifesto marxista.

Ora, John Lennon avrà avuto simpatie a Sinistra, ma non ha mai dichiarato di essere marxista o comunista, come sostiene Ceccardi, ma piuttosto si poteva orientare verso un discorso rivolto al pacifismo e ai diritti del popolo in senso lato (ricordiamo anche la sua canzone Power to the People).
Ma, se fosse anche vero al 100% che John Lennon era stato marxista, dove starebbe il problema?
Susanna Ceccardi, sull’onda di certo revanscismo, afferma che essere marxista è pericoloso e non costituzionale, giacché la natura della Costituzione italiana è di per sè sovranista…
Per questo non si può far ascoltare Imagine, canzone contro la religione, i confini e la proprietà privata: pare essere una canzone anticostituzionale…
Susanna Ceccardi, riascoltando la canzone, non sembra capire che Lennon vuole portare una visione non legata alla divisione fra Paradiso e Inferno, perché in fondo anche chi pecca può essere perdonato; un mondo senza religioni per lui è un mondo libero dal conflitto religioso, dalle crociate e dal terrorismo; un mondo senza confini ed intolleranze di carattere nazionalistico; possessions non significa proprietà privata (aggiungerei, dei mezzi di produzione…), ma piuttosto fa riferimento a qualcosa di carattere puramente materiale, quindi a un “possesso”, a un “bene” o “avere”, che non comporta una visione rigorosamente marxista. Potrebbe tranquillamente essere una visione di un credente non schierato religiosamente, insomma, la visione più propriamente di un sognatore: cosa c’è di male in questa canzone universale?
Diremmo niente, ma per Susanna Ceccardi è pericolosa, eversiva, comunista, quindi violenta: ecco il pericolo bolscevico.
Ora, Susanna Ceccardi è la stessa persona che non ha una posizione sul vaccino obbligatorio contro il Coronavirus (in merito non sa che pesci pigliare) e va dietro come può al gregge guidato da Salvini, anzi, da Zaia; è la stessa persona che ha affermato che i medici calabresi devono essere pagati meno di quelli dell’Emilia Romagna, altrimenti sarebbe cosa strana e ingiusta…
Insomma, questa Ceccardi si metta d’accordo con le sue idee e soprattutto con il buonsenso. Le conviene, come ha suggerito giustamente Marco Revelli, di fare almeno un breve corso delle culture del ‘900 prima di parlare.
E comunque, quel comunista di John Lennon era proprio bravo nella sua arte, come hanno affermato molti critici e musicisti, componente della band più importante del rock, cioè The Beatles.
Questa giovane candidata alla Regione Toscana pare non possedere le basi per governare, nonostante il suo passato da sindaco di Cascina, o comunque non sembra preparata: troppa confusione, troppa improvvisazione…

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